Se fosse una serie televisiva, quella dell’auditorium di piazza D’Annunzio, avrebbe già parecchie stagioni. Il filo conduttore è sempre lo stesso: l’acqua. Ora la Giunta prova a scrivere l’episodio finale con un progetto da 80mila euro per eliminare le infiltrazioni residue, ripristinare gli interni e completare il collegamento degli scarichi alla rete fognaria. Il cronoprogramma prevede circa otto settimane di cantiere.
La vicenda
Per ricostruire la vicenda occorre tornare al 2015. La sala non era ancora aperta, ma il complesso era in costruzione e, secondo i documenti citati nel 2020 dall’allora gruppo di opposizione Padenghe Oggi e Domani, i primi problemi d’acqua erano già stati segnalati. La piazza, che copre i locali sottostanti, fu inaugurata il 22 aprile 2016.
Per l’auditorium bisognò attendere il 24 maggio 2019: costato 599mila euro e pensato per eventi e concerti, avrebbe avuto vita difficile proprio a causa delle infiltrazioni. Nel 2020 il Comune affidò una relazione tecnica per accertare le responsabilità e preparare un’azione di risarcimento. Nell’aprile 2025 cominciò poi un intervento da circa 160mila euro sulla copertura principale: furono rimossi il porfido e la vecchia guaina impermeabilizzante, quindi la parte superiore venne sistemata con terra e prato.
Nuovi lavori
Adesso si apre una nuova fase, che nei piani dell’Amministrazione dovrebbe essere quella conclusiva. Il progetto firmato da Fabio Festi interviene soprattutto nella biglietteria. Saranno rimosse le parti danneggiate e rifatti controsoffitti, pareti in cartongesso, intonaci e tinteggiature. Sono previsti trattamenti antimuffa, impermeabilizzazioni con resine e controlli agli impianti. Questa parte vale 24.720 euro.

Anche la piazza tornerà sotto i ferri, ma soltanto sopra la biglietteria: verrà tolta una porzione del coronamento in porfido, sarà installata una nuova scossalina e posata una doppia guaina, prima di ricollocare la pietra. La spesa supera di poco i 3mila euro.
Il terzo intervento riguarda gli scarichi. La relazione spiega che i lavori originari non avevano previsto la stazione di sollevamento necessaria per collegare l’auditorium alla rete pubblica. Saranno rimossi alcuni pozzetti, posate nuove condotte e installato un impianto a doppia pompa, con il ripristino dell’asfalto. Costo: 8.579 euro.
L’obiettivo
I lavori, compresi gli oneri per la sicurezza, valgono 40.200 euro. Le altre somme coprono Iva, progettazione, imprevisti e 5mila euro di pulizie finali. L’obiettivo appare chiaro: restituire piena funzionalità all’auditorium e mettere la parola fine alla lunga storia delle infiltrazioni.



