La scelta di Asola di chiudere al traffico pesante il tratto di sua competenza della ex sp76, ha creato attrito con Remedello. Il sindaco bresciano, infatti, ha messo nero su bianco la sua contrarietà, evidenziando come la decisione della cittadina mantovana sia «troppo penalizzante per le attività economiche del territorio» e produca ricadute pesanti sulle altre strade comunali remedellesi.
La richiesta
La lettera è stata inviata al suo omologo di Asola, Moreno Romanelli, con la quale ha espresso la sua posizione: «Pur rispettando la vostra decisione, assunta sicuramente a fronte di studi e analisi del traffico non condivisi con noi, non possiamo accettarla, ritenendola troppo penalizzante per le attività economiche del nostro territorio».
E mette nero su bianco un’alternativa: «Avremmo potuto condividere limitazioni di velocità o divieti ai mezzi pesanti nelle fasce orarie di traffico intenso (quali 7-9/ 12-14/ 18-20), ma solo a seguito di un’attenta analisi dei flussi e di uno studio dedicato, realizzati congiuntamente», scrive il sindaco di Remedello.
Il divieto asolano è in vigore dal primo settembre dopo un intervento di asfaltatura e riqualificazione del tratto asolano: fra le ragioni del divieto, il provvedimento di Asola cita anche la stretta carreggiata e la presenza della frazione di San Pietro che si «affaccia» sulla strada; da sottolineare che ne sono esclusi autobus e mezzi del trasporto scolastico, nonché le macchine agricole operanti in aziende situate lungo la strada.
Criticità
«Installeremo comunque un cartello di preavviso al vostro divieto per segnalare la situazione al confine, pur consapevoli che, una volta giunto sul posto, il mezzo in transito non potrà effettuare una manovra di svolta in sicurezza - prosegue -. Di conseguenza, anche il nostro tratto stradale, seppur libero, risulterà indirettamente e fortemente influenzato dalla vostra limitazione. Inoltre, la scelta da voi intrapresa ha già prodotto ricadute sulle altre strade comunali limitrofe».
E pensare che Remedello e Asola sul tema della ex sp76, in un primo momento, avevano fatto squadra chiedendo agli enti superiori fondi per sistemare la strada, richiesta non soddisfatta. Asola ha già svolto i lavori, mentre Remedello interverrà con l’asfaltatura del tratto di sua competenza entro la fine di ottobre, attraverso un mutuo.



