Il quartiere Chiesanuova nell’ultimo periodo è sempre più al centro di una riqualificazione che sta trasformando l’area cittadina rendendola protagonista di molte notizie positive. Dopo la conclusione – a seguito di 13 anni di battaglie dei residenti – della bonifica del parco della Resistenza, quest’estate cominceranno i lavori di adeguamento antisismico, antincendio e di efficientamento energetico della scuola dell’infanzia Chizzolini di via Livorno 15.
Più precisamente le attività cominceranno proprio da una bonifica: vista la necessità di eseguire scavi in quantità limitata e funzionali alla realizzazione delle travi di fondazione dei sistemi dissipativi antisismici, sono stati effettuati alcuni campionamenti del terreno alla quota delle fondazioni ed è emersa la necessità di procedere con un intervento per risanare dal Pcb una porzione del suolo all’esterno dell’edificio di circa 750 metri quadrati sui 4.700 totali.
Le operazioni, che cominceranno subito per poter terminare le attività entro l’inizio del prossimo anno scolastico, avranno un costo pari a 114.429,25 euro, somma che si aggiunge a quanto stanziato per i lavori di riqualificazione (1.300.000 euro).
Quindi la prima fase vedrà la bonifica e lavori come la riqualificazione antincendio, l’efficientamento energetico, la sostituzione degli infissi e le tinteggiature delle pareti esterne: solo nell’estate del 2027 e del 2028 si procederà all’adeguamento sismico dell’edificio costruito nel 1976 e successivamente ampliato nel 1978, e costituito da due fabbricati contigui in cemento armato prefabbricato che si sviluppano su un solo piano per una superficie coperta pari a 1.270 metri.
Metodologia
«È da qualche anno che stiamo procedendo all’efficientamento di alcuni stabili scolastici – ha detto l’assessore Valter Muchetti –, questo in particolare ospita non solo una scuola, ma anche un centro anziani e il servizio tempo famiglie. Grazie alla collaborazione con l’Università di Brescia e quella di Bergamo ci teniamo aggiornati sulle più recenti metodologie per l’antisismica e in questo caso divideremo l’intervento in due fasi».
Per la prima volta, quindi, si è scelto di intervenire utilizzando la tecnica dei controventi dissipativi esterni in profili tubolari in acciaio, con l’impiego di dispositivi tipo Brad (Bucklig Retstrained Axial Damper). Questa soluzione consente un risparmio di costi e di tempi: «Nell’estate ’27 costruiremo le fondamenta – ha spiegato Carlo Lazzaroni, responsabile del Settore Edilizia scolastica –, mentre l’estate del 28 monteremo i controventi e termineremo i lavori».



