Approvato il progetto della Rsa nell’ex area industriale a Palazzolo

Avanzamento concreto verso la costruzione della nuova casa di riposo a Palazzolo nei giorni scorsi. La Giunta ha approvato la delibera che riconosce il pubblico interesse del progetto presentato dal Consorzio d’imprese Cori, soggetto qualificato per la costruzione e la gestione della futura struttura.
Non si tratta ancora dell’avvio dei lavori, ma di un atto formale indispensabile, previsto dalla normativa, che consente al progetto di proseguire il proprio iter. Un passo che dà continuità a un lavoro avviato da tempo dall’Amministrazione del sindaco Gianmarco Cossandi su un tema centrale come i servizi rivolti alla popolazione anziana.
La delibera
La Giunta ha confermato che la proposta risponde agli indirizzi definiti dagli avvisi pubblici. Il progetto prevede la realizzazione di una Rsa da oltre cento posti, capace di rafforzare l’offerta sociosanitaria locale e di integrarsi in modo funzionale nel contesto urbano.
L’intervento si fonda sullo strumento della finanza di progetto che prevede un partenariato pubblico-privato: la realizzazione della struttura sarà a carico del privato, mentre il Comune contribuirà con un investimento di 1,9 milioni di euro, già deliberato dal Consiglio comunale, destinato alle opere di urbanizzazione. La gestione sarà disciplinata da una convenzione di sessant’anni.
Rigenerazione urbana
«La collocazione della nuova casa di riposo in una porzione dell’area ex Italcementi è il risultato di una valutazione approfondita su diverse alternative – hanno spiegato dall’Amministrazione –. Quest’area, già inserita in un percorso di rigenerazione urbana, è stata ritenuta la soluzione più idonea sotto il profilo urbanistico, economico e procedurale, consentendo di evitare nuovo consumo di suolo».
La struttura sarà affiancata da servizi complementari e verrà tutelata la continuità dei posti letto già accreditati e la valorizzazione dell’esperienza della Fondazione don Cremona, attuale Rsa. Il riconoscimento della pubblica utilità apre ora la fase delle verifiche tecniche e delle procedure di gara che porteranno all’aggiudicazione definitiva (aperta non solo al proponente) prima del futuro avvio del cantiere.
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