Strutture per anziani, nel Bresciano 106 posti ogni mille over 80

Elio Montanari
La capacità ricettiva delle strutture sociosanitarie bresciane sfiora le 10mila unità. Ne esiste almeno una in 97 comuni su 205
Sono 106 le Rsa nel Bresciano © www.giornaledibrescia.it
Sono 106 le Rsa nel Bresciano © www.giornaledibrescia.it
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Le strutture sociosanitarie dedicate agli anziani più fragili in provincia di Brescia, a gennaio 2025, hanno, complessivamente, una capacità ricettiva che non arriva alle 10mila unità, considerando i posti nelle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa), nei Centri diurni integrati (Cdi) e negli Hospice. La maggior capacità ricettiva è nelle 106 Rsa, le case di riposo in cui possono trovare alloggio 8.146 persone. Nei 63 Centri diurni integrati (Cdi), strutture che accolgono, per alcune ore della giornata, di norma, persone oltre i 65 anni di età, parzialmente o totalmente non autosufficienti, trovano assistenza 1.303 persone. Solo 116 sono, invece, i posti disponibili nei 10 Hospice localizzati in provincia, strutture di ricovero e di assistenza per malati terminali, utilizzate insieme ai servizi ospedalieri in programmi di cure palliative.

Popolazione

La capacità ricettiva in queste tre tipologie di strutture arriva, complessivamente, a 9.565 posti. Aggiungiamo che, stando a una rilevazione che risale al giugno 2018, prima della pandemia, la capacità ricettiva per le Rsa, la tipologia di gran lunga più rilevante, arrivava a 7.698 posti, 448 in meno rispetto al 2025. Un incremento certamente significativo, pari al +5,8%, che tuttavia lascia aperte lunghe liste di attesa.

Ad aggravare il bilancio, però, entra in gioco il rapido invecchiamento della popolazione, che, solo tra il 2019 e il 2024, ha visto aumentare di 9.132 unità le persone con più di 80 anni, un incremento dell’11,2%, praticamente doppio rispetto a quello della capacità ricettiva delle Rsa.

La presenza delle strutture sociosanitarie (Rsa, Cdi e Hospice) è diffusa a macchia di leopardo nel territorio provinciale, con almeno una struttura in 97 dei 205 comuni bresciani. Se poi consideriamo le strutture sociosanitarie più diffuse, le Residenze Sanitarie Assistenziali per anziani (Rsa), queste sono presenti, con 8.146 posti letto, in 86 comuni, con la maggiore disponibilità a Brescia (1.453 posti letto), che precede Pontevico (302), Rezzato (221), Desenzano (166), Chiari (145), Salò (140), Carpenedolo (137) e Verolanuova (125); mentre solo in altri 17 centri si supera la soglia dei 100 posti letto.

I Centri diurni integrati per anziani (Cdi) sono presenti, con complessivamente 1.303 posti, in 58 comuni, con la maggiore disponibilità a Brescia (132 posti), che precede, con 40 posti disponibili, Bovezzo, Montichiari, Salò, e Vobarno, mentre a Desenzano si possono accogliere 32 persone e 30 sono i posti nei Cdi di Mazzano, Orzinuovi, Pisogne, Trenzano e Vestone. I 116 posti disponibili negli Hospice della provincia sono concentrati in 9 comuni, anche in questo caso, prevedibilmente, con la maggiore disponibilità a Brescia (29 posti), che precede Pontevico (18), Orzinuovi (15), Pisogne (11), Gussago (10), Prevalle (9) e con 8 posti Esine, Lonato del Garda, e Vestone.

Ovviamente la distribuzione sul territorio è assai articolata.

Vuoto

Posto che oltre un centinaio di comuni non ospita alcuna tipologia di struttura sociosanitaria per gli anziani, giova provare a considerare il dato della capacità ricettiva su una scala più ampia di quella comunale, prendendo come base di riferimento i 12 distretti sanitari nei quali si suddivide la provincia.

Per dare una misura ragionevole dello scarto tra la capacità ricettiva delle strutture sociosanitarie per anziani, è sufficiente considerare come, nella media provinciale, per mille persone ultra ottantenni ci sono 106 posti nell’insieme delle strutture sociosanitarie. Poi, volendo considerare l’insieme delle persone con più di 65 anni, la capacità ricettiva delle strutture sociosanitarie è nell’ordine dei 33 posti ogni mille. Limitando l’osservazione ai soli ultra ottantenni, si evidenziano significative distanze tra i 12 distretti sanitari e, più in generale, le quattro Asst.

Una relativamente maggiore disponibilità di posti nelle strutture sociosanitarie si rileva, infatti, nel Distretto Valcamonica, con 169 posti ogni 1000 persone over 80; una capacità doppia rispetto a quella del Distretto Valle Trompia (80 posti x 1000 over 80) e del Distretto Brescia Est (86). Decisamente sopra la media provinciale (106 posti x 1000 over 80) risulta la capacita ricettiva nelle strutture dei distretti Bassa Bresciana Centrale (140) e Valle Sabbia (139), mentre poco oltre la soglia media si colloca il Distretto Bassa Bresciana Orientale (110).

Con indici di capacità ricettiva rapportati alla popolazione over 80 inferiori alla media si trovano tutti gli altri distretti dai 99 posti per 1000 over 80 del Distretto Oglio Ovest ai 90 del Distretto Garda. Considerando l’insieme dei distretti delle singole Asst, il quadro vede la maggiore capacità ricettiva nella Asst Valcamonica, che si identifica con il distretto Val Camonica, con 169 posti ogni 1000 over 80, che precede la Asst Garda, che, complessivamente, offre 118 posti nelle strutture sociosanitarie ogni 1000 grandi anziani.

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