Rinasce il Centro Sportivo natatorio di via Milano, che si chiamerà «Oasi Sport Rezzato». Dopo quattro anni di chiusura, infatti, sono partiti i lavori. L’aria che si respira all’interno del cantiere è di ottimismo, seppure con la prudenza dovuta rispetto a una struttura che negli anni è stata segnata da abbandono e criticità strutturali, oltre che da polemiche.
Il progetto
Il progetto sarà realizzato per l’inizio estate 2027 e vale circa 2 milioni di euro, di cui 1 milione e mezzo messi in campo dai concessionari e 430 mila euro ottenuti da Comune e Sevat grazie al bando regionale «Impianti sportivi» quindi a costo zero per le casse comunali. Riguarderà quasi l’intero complesso, con il recupero degli spazi esistenti,la creazione di nuovi servizi e la riqualificazione delle piscine esterne. Rimangono in stand by quelle interne che saranno isolate in attesa di un intervento successivo.
Ieri la presentazione con il giovane e motivatissimo gestore Andrea Radici a fare da cicerone, in rappresentanza dell’associazione temporanea di imprese (Ati)composta da Crea Lab srl (mandataria)e Rezzato nuoto Srl.SSD (mandante)che l’avrà in affidamento per i prossimi 25 anni. Ati si era aggiudicata il bando di gara istituito dal Comune di Rezzato con la Comunità montana di Valle Trompia e il supporto della committenza ausiliaria di Sevat. Presenti il sindaco Luca Reboldi, alcuni assessori, Stefano Marelli (responsabile del progetto per il Comune) e Luigi Longo, direttore lavori Sevat.
Le palestre
Tra gli interventi principali figurano una nuova palestra di 400 metri quadrati e una destinata solo ai corsi di 270 metri quadrati; e il completo rinnovamento degli spogliatoi e degli spazi di servizio,con nuovi ambulatori dedicati alla salute, alla medicina, alla fisioterapia e al benessere.

Le piscine
All’esterno la riqualificazione delle piscine con aree prendisole, spazi verdi, scivoli per bambini, un’area dedicata al beach volley e un campo green multiuso. Considerevole l’area ristorante con cucina, laboratorio e spazi interni ed esterni, che offrirà nuovi servizi aperti l’intero arco della giornata.
Importanti l’efficientamento energetico, che vede un impianto fotovoltaico da 100 kw, l’adeguamento antisismico e antincendio, nuovi sistemi in pompa di calore con ventilazione meccanica controllata e luci a led. Inoltre tutti gli spazi saranno accessibili con percorsi tattili e sollevatori, oltre ad avere videosorveglianza e adeguamento Coni per ospitare eventi regionali.
Grande soddisfazione per il sindaco: «Abbiamo ereditato una situazione in cui la piscina sembrava non avesse futuro, stiamo dimostrando che può essere recuperata e in questa fase pure a costo zero. Naturalmente non dimentichiamo la parte interna che valuteremo in un prossimo futuro con lo stesso gestore».



