Alex giaceva a 25 metri di profondità, sul fondale dello specchio d’acqua antistante la spiaggia della Giamaica. Lo hanno individuato oggi pomeriggio, giovedì 23 luglio, intorno alle 15, i sommozzatori dei Vigili del fuoco, dopo cinque giorni di ricerche serrate, condotte senza tregua e interrotte solo nei momenti in cui il maltempo ne ha impedito la prosecuzione.
Il ritrovamento
Decisivi, per il ritrovamento del corpo, si sono rivelati il lavoro di ricostruzione svolto dalla Guardia Costiera, che ha riportato i testimoni sul punto dell’ultimo avvistamento del giovane per restringere l’area delle ricerche, e il segnale dello smartwatch che il ragazzo portava al polso. Dopo essere stato localizzato, il corpo è stato recuperato dal lago. Quel lago nel quale ha perso la vita per salvare, da eroe, quella di un bambino. La famiglia potrà così salutarlo per l’ultima volta. Le attività di polizia giudiziaria saranno seguite dalla Guardia Costiera, sotto il coordinamento della Procura di Brescia, ma la dinamica dell’accaduto è stata ricostruita nel dettaglio.
Cosa è successo
Sabato scorso Alexandru Olaisiu Sorin, 29 anni, si trovava alla guida di una barca dell’agenzia per la quale lavorava, la Sirmione Tour, presa a noleggio da una famiglia di turisti inglesi. L’imbarcazione era appena transitata al largo delle Grotte di Catullo quando, attorno alle 16, si è consumata la tragedia. Alex si è accorto che il figlio della famiglia che aveva in barca, un bambino di sette anni, non riusciva a tornare a bordo dopo essersi tuffato. Lo ha visto annaspare in acqua e non ha avuto esitazioni: si è lanciato, lo ha afferrato e riportato sano e salvo sull’imbarcazione. Poi il dramma. Alex ha perso le forze, forse a causa di un malore, ed è stato inghiottito dal lago.
Le ricerche
Subito si era messa in moto la macchina dei soccorsi e delle ricerche. In acqua sono intervenuti i sub dei Vigili del fuoco e il Nucleo Sommozzatori dei Volontari del Garda, con le proprie attrezzature per le ricerche in profondità.
Dal cielo ha operato l’elicottero Drago del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Varese, impegnato nella ricognizione dell'area. Sotto il coordinamento della Guardia Costiera hanno operato anche la Polizia di Stato, con la Squadra Acque Interne di Peschiera, la Guardia di Finanza, con la Sezione Navale di Salò, e i Carabinieri.
Il ricordo del titolare
Oggi, dopo cinque giorni di lavoro, il ritrovamento. Originario di Braila, in Romania, e residente a Corigliano-Rossano, in Calabria, Alex aveva lavorato nella ristorazione prima di trasferirsi sul Garda. Da qualche anno era impiegato nel settore del noleggio nautico e lavorava per la Sirmione Tour. Il titolare, Aurelio Francioso, lo ricorda con la voce spezzata come «un ragazzo come non se ne trovano molti. Lavorava con me da marzo, era la sua prima stagione. Viveva a Colombare e aveva le sue passioni, la moto, il suo cagnolino, il suo appartamento. Un ragazzo che ogni padre vorrebbe avere».


