Cronaca

Amianto, il Comune di Rezzato avvia il censimento su tutto il paese

Serviranno circa due anni per mappare le strutture. Dal 2019 sono stati 55 i provvedimenti di rimozione
Francesca Zani
La rimozione di una lamiera in amianto - © www.giornaledibrescia.it
La rimozione di una lamiera in amianto - © www.giornaledibrescia.it

Un censimento su tutte le strutture nelle quali ci sia ancora cemento amianto, una mappatura (già iniziata) che durerà per i prossimi due anni. Ad annunciarlo l’Amministrazione comunale di Rezzato che, supportata dall’Ufficio ecologia, sta promuovendo un’attività di sensibilizzazione e promozione, appunto, per la rimozione dell’amianto. «L’obiettivo – sottolinea l’assessore all’Ambiente Mattia Musletti – è quello di proteggere, e tutelare, la salute pubblica e ridurre i rischi legati all’esposizione a questo materiale pericoloso, ancora presente su molte strutture del territorio».

Ambiente

L’amianto è stato largamente utilizzato nell’edilizia fino agli anni Ottanta per la costruzione di tetti, in Italia è vietato dal 1992. L’amianto è un materiale che può provocare gravi danni alla salute, quando si deteriora le sue fibre possono disperdersi nell’aria ed essere inalate, causando malattie respiratorie gravissime. «Vogliamo instaurare un dialogo costruttivo con i cittadini, le imprese e tutte le realtà interessate – prosegue Musletti –, e lo facciamo offrendo supporto e strumenti per affrontare nel modo migliore la bonifica dell’amianto. Riteniamo che attraverso la collaborazione e la sensibilizzazione sia possibile migliorare la qualità dell’aria e tutelare la salute di tutti, rendendo Rezzato un comune più vivibile e sostenibile».

Ci sono anche situazioni più critiche, nelle quali l’Amministrazione ha dovuto adottare misure più decise, come per l’ex Microplastica a Virle Treponti. Una struttura in stato di abbandono, la presenza di amianto deteriorato rappresentava un rischio concreto. «In questo caso – prosegue l’assessore – abbiamo emesso un’ordinanza di rimozione, intervenendo con determinazione per risolvere una situazione di potenziale pericolo».

La struttura abbandonata dell'ex Microplastica - © www.giornaledibrescia.it
La struttura abbandonata dell'ex Microplastica - © www.giornaledibrescia.it

In azione

Dal 2019 al 2024 sono 55 i provvedimenti del Comune per la rimozione dell’amianto, per ora è stato fatto in 31 casi;è ora necessario un’ulteriore impegno dell’ente pubblico per dare una sferzata sul fronte delle bonifiche, e quindi dell’ambiente.

«Il nostro obiettivo – conclude l’assessore Musletti – non è quello di imporre sanzioni o adottare un atteggiamento punitivo nei confronti della cittadinanza, ma piuttosto di favorire una presa di coscienza collettiva sull’importanza di intervenire tempestivamente».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
SponsorizzatoA2A, nel 2025 quasi 900 milioni di euro il valore generato per BresciaA2A, nel 2025 quasi 900 milioni di euro il valore generato per Brescia

Presentato il Bilancio di sostenibilità territoriale del Gruppo: investiti 301 milioni, Brescia laboratorio di innovazione

Impara l’inglese in un meseImpara l’inglese in un mese

La nuova edizione in cinque volumi è in edicola con il GdB ogni giovedì fino al 20 agosto.

SCOPRI DI PIÙ