Più che una gara, un test. Per provare la fruibilità del centro storico di Brescia per le persone disabili, in occasione dell’inizio della Settimana europea della mobilità, dedicata quest’anno proprio al tema dell’«accessibilità per tutti». Al «Trofeo tartaruga», promosso da Legambiente, hanno preso parte una persona con mobilità ridotta, una in carrozzina e una ipovedente: insieme stamattina hanno percorso il chilometro che separa Piazza della Loggia dal luogo in cui nascerà il futuro ascensore per il Castello.
Il risultato
I risultati? Come riferisce Legambiente in una nota, «nonostante una buona accessibilità del percorso, la prova ha evidenziato comunque diverse criticità, tra cui la presenza di auto parcheggiate anche in divieto di sosta sul marciapiede, una pavimentazione irregolare in alcuni punti e ostacoli come cestini e cassonetti e segnaletica di cantiere che hanno ridotto lo spazio a disposizione».
L’associazione promuove l’idea del Comune di istituire la Ztl in via San Faustino – «da realizzare quanto prima per favorire la sicurezza e la riduzione dell'inquinamento» –, ma altri interventi migliorativi, per Legambiente, sarebbero necessari: «Per trasformare davvero l'intero centro storico in uno spazio accogliente e a misura di persona, è fondamentale estendere la Ztl a tutto il centro storico, dentro le mura venete, liberando spazio per le persone e garantendo così una mobilità sempre più inclusiva, sicura e a livello di una vera città europea».



