Cronaca

A2A, con sensori e resine si punta a -35% di perdite di acqua

Il progetto riguarda Brescia e otto Comuni della Valle Sabbia, il traguardo è al 31 marzo 2026
Ilaria Rossi

Ilaria Rossi

Giornalista

Il «Tarl», i tecnici immettono la melma «sigillante» nelle tubature © www.giornaledibrescia.it
Il «Tarl», i tecnici immettono la melma «sigillante» nelle tubature © www.giornaledibrescia.it

L’obiettivo è mettere in campo un sistema integrato di interventi per abbattere la dispersione idrica del 35,3% a Brescia e in otto Comuni della Valsabbia. Il traguardo è al 31 marzo 2026, quando dovrà essere portato a termine il progetto «Digitalizzazione e riduzione delle perdite idriche nelle reti della Provincia di Brescia gestite da A2A Ciclo Idrico», per cui il gestore ha ottenuto un finanziamento di 17 milioni e 51 mila euro nell’ambito del Pnrr. Fondi che speseranno quasi in toto i 19,8 milioni previsti per realizzare gli step in programma.

«Interventi - specifica l’ad di A2A Ciclo Idrico Tullio Montagnoli - che avremmo messo in campo anche se non avessimo ottenuto il finanziamento: la sfida alla dispersione idrica ci vede impegnati da moltissimo tempo. Certo, i soldi del Pnrr ci consentiranno di programmare i cantieri senza la necessità di scaglionare gli investimenti e, soprattutto, senza pesare sulle tasche degli utenti».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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