Non possiamo dirci estranei a quello che sta accadendo in Ucraina. Non tanto, e non solo, perché una guerra nel cuore dell’Europa, oltre al tributo di sangue e di sofferenza che su sta trascinando dal 2014, potrebbe ulteriormente compromettere un’economia già pesantemente colpita dalla pandemia, ma anche perché, con quel popolo, abbiamo un rapporto familiare ed amicale frutto di una loro presenza pluridecennale nelle nostre case e nelle nostre vite.
Ucraina: il dolore in ottomila famiglie che vivono nel Bresciano
In 192 Comuni della provincia vivono cittadini ucraini: «Tutta la provincia soffre per questa nostra guerra»

Domenica in piazza a Brescia per dire no alla guerra - Foto © www.giornaledibrescia.it


