Due diciassettenni sono stati arrestati in provincia di Brescia perché ritenuti i riferimenti di un gruppo che spacciava droga a coetanei a Rodengo Saiano e Villa Carcina. Oltre alla misura cautelare in carcere per i due, sono state disposte perquisizioni a casa nei confronti di altri sette indagati, di cui quattro minorenni.
Tutti i nove giovani, prevalentemente italiani, sono risultati coinvolti a vario titolo in una attività di cessione e spaccio di droga. I due arrestati sono accusati anche di estorsione per episodi di violenza, talvolta sfociati in pestaggi, finalizzati al recupero dei crediti maturati nei confronti di baby clienti.



