Per capire quanto la situazione sia grave basta questo: nonostante la lunga estate «a secco» sia solo all’inizio, ci sono già i furti d’acqua. L’allerta è massima: stando alla ricognizione effettuata dai gestori (Acque Bresciane, A2A e Asvt) sono una cinquantina i Comuni della nostra provincia in sofferenza idrica e se la pioggia non spezzerà queste settimane di siccità, l’elenco è destinato ad allungarsi.
Proprio per questo, tanto Brescia quanto la Lombardia (tra le regioni su cui vige la «massima allerta») si stanno attrezzando: sul fronte territoriale, sono al momento ventiquattro i Comuni che hanno provveduto in autonomia ad emanare un’ordinanza con divieti anti-spreco e limitazioni all’uso dell’oro blu. La Regione, invece, ha iniziato a coordinarsi con le varie Protezioni civili così da farsi trovare pronta nel caso in cui la situazione dovesse degenerare al punto da estendersi alle utenze domestiche, rimaste fino a questo momento in gran parte «salve».



