Dormire col lenzuolo è ormai un lontano ricordo. Chi ha l’aria condizionata riposa, ma si lamenta per i dolorini. Chi non ce l’ha spalanca le finestre, gira il cuscino, punta verso di sé il ventilatore, fa due passi in cucina, pensa al giardino completamente secco, conta le pecore e... si lamenta. La soluzione per tutti sarebbe andare al lago della Vacca o al Pantano d’Avio: là, anche l’altra notte, le centraline di Arpa Lombardia hanno registrato la temperatura minima più bassa della nostra provincia. Certo, bisogna raggiungere i 2.400 metri d’altitudine, però i 13 gradi toccati in entrambi i casi tra l’una e le due sarebbero una bella ricompensa.
Notti fresche soltanto a 2.400 metri, altrove non si scende sotto i 20 gradi
Le centraline dell’Arpa registrano al lago della Vacca e al Pantano d’Avio la minima più bassa

Giornalista

Lago della vacca
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