Chi si è armato di molotov ha mirato al cuore dei bresciani. Ha sfregiato una comunità dolente, operosa, coraggiosa e generosa che oggi - come 13 mesi fa, quando è nata AiutiAMObrescia - si stringe attorno a medici, infermieri e volontari dicendo: «Andate avanti. Siamo con voi».
Chi si è armato di molotov ha mirato dritto al cuore dei bresciani. E ha fatto loro molto male. Poco importa se il danno economico è contenuto: restano - e bruciano più del fuoco che ha intaccato il tendone del Centro vaccinale di via Morelli - l’amarezza e il timore per quello che ancora ci attende.




