Per le autorità italiane è un ricercato. Dovesse tornare nel nostro Paese per lui si aprirebbero le porte del carcere come chiesto dalla Procura di Genova che nel 2019 lo ha accusato di associazione a delinquere internazionale.
L’ho sentito venerdì scorso con una videochiamata. Stava bene. Era a casa sua e mi ha detto che il giorno dopo sarebbe partito. "Vado e non so quando torno" sono state le sue parole. Ora sta combattendo con i filorussi» racconta la mamma di Massimiliano Cavalleri, bresciano di 46 anni, nato a Palazzolo e ultima residenza registrata a Cologne. Nome di battaglia «Spartaco», attualmente inquadrato nelle milizie separatiste.




