Ha visto l’inferno lungo la strada verso il lavoro. E ora un pensiero fisso lo angoscia e a distanza di giorni non lo abbandona. «Non essere riuscito a fare nulla per salvare almeno la ragazza che c’era su quell’auto e che ancora respirava. Era in fin di vita, non cosciente, ma il battito seppur flebile c’era». La voce si blocca, l’emozione è impossibile da nascondere, la pausa, lunga, è necessaria anche per chi è abituato a convivere con il dolore degli altri. «Avevo già rilevato incidenti mortali in carriera, ma uno scenario del genere non mi era mai successo» racconta Andrea Pasini, 31 anni, da dieci agente della Polizia locale di Brescia.
«Irene era in fin di vita, mi fa male non averla salvata»
Il drammatico racconto del poliziotto che stava andando al lavoro ed è intervenuto per primo a Rezzato, dove 5 giovani sono morti in un incidente

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L’auto sulla quale viaggiava il gruppo dei cinque giovani amici dopo lo schianto con il pullman - Foto Gabriele Strada /Neg © www.giornaledibrescia.it
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