Sono gravi ma stazionarie le condizioni della donna di 83 anni intossicata da monossido di carbonio ieri mattina in via Tagliamento in città e ricoverata d’urgenza per la terapia in camera iperbarica.
Le esalazioni scaturite dal malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento avevano ucciso il marito della donna, Bruno Belbon e solo l’intervento della figlia, arrivata a casa dei genitori al mattino, ha evitato un bilancio ancora più pesante.
La Polizia, in accordo con Vigili del fuoco e Ats, ha sequestrato l’impianto in attesa delle decisioni della magistratura e per permettere ulteriori accetramenti.



