«Ma adesso che cosa succede? Cosa devo fare?». Le domande corrono sul filo del telefono. Da un capo i cittadini fra i 18 e i 59 anni che hanno ricevuto dall’Inps l’sms che comunica loro la sospensione del Reddito di cittadinanza a partire da agosto («In attesa di eventuale presa in carico da parte dei servizi sociali»), dall’altro il personale dei Servizi sociali sul territorio del Comune di Brescia.
Investiti da decine di telefonate al giorno fatte da persone che chiedono lumi, indicazioni, un appuntamento. Capita nel capoluogo, ma anche negli altri Comuni dove risiedono cittadini che beneficiavano della misura.


