Oltre duemila interventi chirurgici non oncologici e più di 63mila prestazioni ambulatoriali recuperati nella seconda metà del 2021 dagli ospedali bresciani. La corsa contro il tempo per ridare respiro ad una sanità che è stata per lunghi mesi quasi completamente monopolizzata dalla Covid-19 era iniziata la scorsa estate.
La pandemia, come è noto, ha avuto un forte impatto sui servizi ospedalieri, con una riduzione complessiva del 13% dei ricoveri urgenti e del 23,8% (dati dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) e di quasi un quarto (23,8%) dei ricoveri ordinari programmati e dei day-hospital. Se si confrontano i dati 2019-2020 il delta in Lombardia è di un calo del 72,80% dei volumi di screening del collo dell’utero, del 47,20% di quelli mammografici e del 73,90% del colorettale.



