La posizione distrae. Da un lato altri campi, dall’altro la provinciale o l’autostrada. «Una bella zona verdeggiante» suggerisce l’istinto, mentre sfreccia distratto chiuso in auto. Si sbaglia, l’istinto? No. Suggerisce solo quello che dovrebbe essere.
Quello che «l’estetica» dei veleni nascosti sotto tappeti di erba irregolare tenta di mascherare. Ma c’è un posto, tra i campi e la strada, in cui a crepare quei finti affreschi bucolici ci ha pensato il terreno.




