Dicono che non lo calcolano più. La loro dichiarata indifferenza è un’accusa, tanto implicita, quanto pesante. Per loro Alessandro Musini non è più il marito della mamma e nemmeno il papà. È solo Alessandro Musini, l’uomo che la mattina del 16 marzo di un anno fa li ha resi orfani. E che per questo, da allora, è in carcere.
Da dove derivi la convinzione che sia stato lui ad uccidere Anna Mura, e quindi il loro rancore nei suoi confronti, però non è emerso chiaramente nel corso delle dieci ore d’udienza di ieri.
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