Controlli a Brescia: sanzioni triplicate per alcol e asporto

La lotta al Covid passa dalla stretta sugli assembramenti: ieri trenta multe elevate dalla Locale, oltre venti dai carabinieri
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SANZIONI TRIPLICATE IN CENTRO
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Netto calo delle presenze da una parte. E massima determinazione delle forze di polizia a non tollerare comportamenti vietati. Prosegue, per l’ennesimo sabato pomeriggio, la guerra agli assembramenti nel centro della città.

In serata erano triplicate rispetto alla scorsa settimana le sanzioni elevate da Polizia Locale e Carabinieri, rispettivamente 31 e 22, e mancano ancora quelle elevate nel corso della tarda serata che saranno verbalizzate nel corso della nottata.

Nelle scorse settimane, man mano che la situazione del contagio nella nostra provincia si faceva più critica, si sono via via inasprite le restrizioni e le prescrizioni per evitare assembramenti e provare a limitare il rischio di contagio. Dalla scorsa settimana il sindaco Del Bono, con specifiche ordinanze, aveva vietato l’accesso ai principali parchi e il consumo di alcol, bibite e cibo in tutto il territorio.

Nella prima settimana di applicazione, come la Loggia aveva annunciato, si era avuta la sensazione che l’effetto deterrente degli annunci avesse effettivamente ridotto le presenze ma che le persone comunque scese in strada, i più giovani in particolare, non fossero particolarmente ligie alle regole. Ecco allora il cambio di passo registrato per questo primo fine settimana di marzo dovuto anche alla inarrestabile corsa dei contagi nella nostra provincia: con oltre mille nuovi casi al giorno, gli ospedali in sofferenza e lo spettro di una nuova zona rossa che bloccherebbe tante attività produttive, le forze di polizia e i rappresentanti delle istituzioni hanno fatto sapere che non può esserci tolleranza per comportamenti che rischiano di diffondere ulteriormente il contagio.

Ieri pomeriggio dunque la presenza di agenti in divisa e in borghese è stata ulteriormente rafforzata e anche le strategie operative adeguate di conseguenza. Tra le 14 e le 20 la Polizia Locale ha stilato complessivamente 31 verbali di cui 15 per l’ordinanza comunale e 16 per le violazioni del Dpcm, 22 quelli dei Carabinieri che hanno riscontrato violazioni nell’uso delle mascherine, del mantenimento delle distanze e anche del divieto di spostamento dal proprio comune di residenza. La Locale ha anche denunciato per false attestazioni un ragazzo residente in provincia che ha dichiarato di non avere i documenti e fornito le generalità di un amico residente in città. Tre ragazze di Ghedi sono state sorprese in piazza Paolo VI mentre consumavano alcolici e sono state multate per entrambe le violazioni.

La strategia nel complesso sta ottenendo, settimana dopo settimana, i primi risultati. Il numero di persone in strada, lo hanno riscontrato anche i negozianti, è nettamente calato e il grande numero di sanzioni porterà a scalfire il senso di impunità manifestato da troppi.

 

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