Lei è candidato al Senato nel collegio uninominale che abbraccoa la città, l’hinterland e le tre valli. Che impegno sente di prendersi verso un territorio così ampio?
Sono valtrumplino e mi sono preso a cuore in questi anni la questione della bretella autostradale di Valtrompia. Ci siamo impegnati su questo fronte e ora sono partiti i cantieri. È stato nominato un commissario straordinario per accelerare i lavori. L’impegno che mi prendo è continuare a prestare attenzione affinché l’opera venga ultimata. Per quanto riguarda la media Valcamonica su cui si è abbattuta l’alluvione, invece, mi auguro che si dichiari lo stato di emergenza per dare risposta a famiglie e aziende colpite. Infine, pensando alla città, c’è l’annoso problema del carcere. Canton Mombello è inadeguato. Anche come parlamentari bresciani siamo già stati dal ministro della Giustizia Cartabia per sottoporle l’urgenza della realizzazione del nuovo carcere. Mi auguro che nei prossimi anni si realizzi a Verziano.
Quali le priorità della sua campagna elettorale?
Il tema economico è centrale. Noi proponiamo cose realizzabili e fattibili. La tassazione è troppo elevata. Quando eravamo al governo avevamo iniziato ad introdurre la flat tax per le partite Iva fino a 65 mila euro. Per il futuro l’idea è lavorare per estenderla alle partite Iva fino a 100 mila euro e poi progressivamente a dipendenti e pensionati. Sempre sul piano fiscale, pensiamo alla riproposizione della rottamazione e del saldo e stralcio delle cartelle esattoriali dal 2018 per quei contribuenti che hanno denunciato i guadagni nella dichiarazione dei redditi, ma che per una serie di motivi anche non dipendenti direttamente da loro non sono riusciti a pagare i debiti che avevano nei confronti dello Stato. E ancora, se andremo al Governo, non applicheremo la legge Fornero sulle pensioni. Credo sia necessario stabilire una quota 41 per garantire a chi ha pagato i contributi dovuti di poter andare giustamente in pensione. E infine, tematica per noi centrale è la riforma delle autonomie. Ci aspettavamo che il ministro Gelmini fosse in grado di portare in Consiglio dei ministri una legge delega su questo tema, invece non è stato così. Lo faremo se saremo al Governo.



