È durata oltre un’ora la visita dell’assessore regionale a Sicurezza, Protezione Civile e Immigrazione Simona Bordonali al centro di prima accoglienza dei profughi Pampuri di Brescia.
«È una struttura d’eccellenza - ha affermato l’assessore accompagnata dal senatore della Lega Raffaele Volpi -, ma ospita immigrati che non possono essere ritenuti profughi. Sono immigrati economici che non scappano da guerre e che quindi non hanno diritto di essere qui».
Bordonali ha risposto anche ad una lettera aperta della Diocesi di Brescia attraverso la quale è stato chiesto di creare un nuovo modello Brescia sul tema dell’accoglienza. «Non si possono pensare a modelli - ha affermato l’assessore -. Il problema va risolto a livello nazionale e internazionale. Politica e Diocesi devono impegnarsi affinché i profughi vengano aiutati a casa loro. È impensabile che si pensi di continuare a far arrivare stranieri in Italia».

All’esterno del centro Pampuri per tutto il tempo della visita dell’assessore, una cinquantina di esponenti della Lega hanno manifestato contro l’accoglienza di nuovi immigrati.


