Per chi è meno allenato, per chi non ha voglia di arrivare sudato in ufficio, per chi crede «di non avere gamba» e di aver bisogno ogni tanto di una pausa «Bicimia» diventa... elettrica. Alla flotta del bike sharing bresciano si aggiungono 13 bici elettriche che verranno collocate in 5 postazioni già attive e rinnovate per accogliere i nuovi mezzi: Stazione, San Faustino, Zanardelli, Branze e Arnaldo. Il nuovo servizio è pensato per ampliare la platea degli utilizzatori di Bicimia (sono oltre 33mila abbonati per le 92 postazioni) e incentivare la mobilità ciclistica, quella cosiddetta «dolce».
Buongiorno Brescia
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Insieme alle nuove bici elettriche, viene presentata anche l’app realizzata ad hoc che permette di utilizzare il servizio. «New E-Bicimia» consente di noleggiare le bici in pochissimi tap: basta registrarsi, inserire i dati della propria carta di credito, o di debito, selezionare la bici che si vuole utilizzare, scansionare il codice Qr-code della colonnina, sganciare la bici e… pedalare. Riconsegnare la bici è esattamente come per quelle tradizionali, l’unica accortezza è quella di agganciarla a una di quelle con ricarica. E i costi? Tre centesimi al minuto la prima ora, 5 per la seconda ora e 10 a partire dalla terza, con un massimo di 8 ore di utilizzo in un giorno. Se la si tiene un’ora si paga 1,08 euro e 4,8 per due ore. E così via. Le bici a pedalata assistita stanno andando in fuga: in Italia, nel 2021, su quasi 2 milioni di bici vendute, le elettriche sono state 295mila, nel 2015 erano 56.200.




