Gezim Sallaku ha vinto la causa civile contro il Ministero dell’Interno in merito all’espulsione dall’Italia che l’ex patron del Darfo calcio aveva subito a febbraio scorso, su provvedimento della questura di Brescia che lo aveva ritenuto «socialmente pericoloso». Il tribunale civile di Brescia ha definitivamente annullato il provvedimento.
«Se di regola l’espulsione è disposta con decreto immediatamente esecutivo, l’immediata efficacia del provvedimento è inibita laddove penda un procedimento penale, atteso che il questore prima di eseguire l’espulsione deve ottenere il nullaosta dell’autorità giudiziaria». Nel caso di Sallaku, il nullaosta non è arrivato dal giudice che ha competenza sul procedimento penale ancora aperto nei confronti dell’imprenditore albanese.
Già la Corte d’Appello di Brescia, con sentenza del 9 aprile 2021, aveva autorizzato la permanenza in Italia di Gezim Sallaku fino al raggiungimento della maggiore età del figlio.



