Restano serie ma stazionarie le condizioni del 48enne di Quinzano d’Oglio che ieri pomeriggio è stato ustionato dallo scoppio della bombola avvenuto in una fonderia di Casalbuttano in provincia di Cremona. L’operaio resta in prognosi riservata nella terapia intensiva dell’ospedale Niguarda di Milano.
Migliorano invece le condizioni dei colleghi che erano con lui e che si trovano all’ospedale di Parma.




