Era stato posto sotto sequestro l’impianto e nominato un amministratore giudiziario. In tredici finirono nel registro degli indagati per traffico illecito di rifiuti, falso e gestione illecita di rifiuti in violazione delle autorizzazioni ambientali rilasciate dagli Enti competenti.
Vennero pure fermati 17 mezzi di proprietà del gruppo. Tre anni dopo e a otto dall’inizio dell’indagine passata dalla scrivania di tre magistrati, il caso con al centro la General Rottami srl di Montichiari, si è chiuso in primo grado. Senza colpe e con l’assoluzione di massa.




