È un’emergenza cronica, che invoca soluzioni rapide e radicali. Centinaia di sorgenti montane e fontanili della Bassa in secca, falde sempre più basse, i fiumi Oglio, Mella e Chiese esangui o peggio, l’Idro, il Garda e il Sebino in grave sofferenza, i ghiacciai stremati.
Alla pioggia e alla neve mancate nel 2022 si aggiungono le assenze di quest’anno. Già in primavera - con queste temperature e l’inizio delle attività agricole - la situazione rischia di farsi drammatica. La siccità non è un problema solo per la campagna (e l’economia che sviluppa): mette in crisi i rifornimenti domestici. Poco liquido nelle rogge, ma anche nei rubinetti di casa.



