La Corte d’assise che sta processando Giacomo Bozzoli per l’omicidio e la distruzione del cadavere dello zio Mario ha deciso di procedere all’esperimento giudiziale in scala ridotta.
Un maiale, ucciso poche ore prima della prova e vestito con indumenti compatibili a quelli che indossava Mario Bozzoli la sera in cui scomparve, sarà gettato nel forno della fonderia Gonzini di Provaglio di Iseo nel pomeriggio del 27 aprile. Lo scopo è di verificare cosa e quanto resterà della sua combustione in modo da escludere o ridare semmai vigore all’ipotesi che il 50enne imprenditore di Marcheno sia stato ucciso e gettato nel forno della sua fonderia.



