A tenerli legati ci sono i ricordi di un passato sportivo per entrambi glorioso, ma anche la stima reciproca. Non è semplice stare al loro passo quando Cosimo Fontana e Ferruccio Manza passano in rassegna aneddoti di gare e nomi di campioni di ciclismo, sci e corsa a piedi degli anni ‘60 e ‘70. Però ascoltarli è un vero piacere.
La rimpatriata, alcuni giorni fa alla presenza del sindaco Tiziano Bertoli, è stata voluta dal bovezzese Fontana, oggi 80enne falegname in pensione con un passato costellato di medaglie nella corsa e nello sci. Lo scopo era consegnare all’ex ciclista professionista 76enne di Cortine di Nave Ferruccio Manza un trofeo ligneo lavorato personalmente da Fontana.
La targhetta sul manufatto spiega il gesto: «Nelle cronometro a squadre Ferruccio vince nel 1964 un titolo mondiale in Francia, e alle Olimpiadi di Tokyo una medaglia d’argento». La presenza di Bertoli è presto spiegata: «La sua Amministrazione è stata la prima ad organizzare a Nave, alcune settimane fa, una cerimonia per ricordare, a 55 anni di distanza, la mia vita da ciclista professionista» spiega Manza.



