Nuovo rinvio dell’udienza preliminare a carico di Giacomo Bozzoli, il nipote dell’imprenditore bresciano Mario Bozzoli svanito nel nulla l’8 ottobre 2015 nella sua fonderia di Marcheno in Valtrompia.
La Procura ha depositato nei giorni scorsi nuovi atti di indagine nonostante l’inchiesta sia chiusa da tempo. E per questo la difesa di Giacomo Bozzoli ha chiesto un rinvio per visionare gli ultimi atti.
L’udienza, che era già slittata una prima volta a giugno, è stata spostata al 16 novembre. Giacomo Bozzoli è accusato di omicidio volontario e distruzione di cadavere.



