«Non abbiamo osservato evidenze dello scomparso nei forni, nei fumi e nella cappa della fonderia dove Mario Bozzoli lavorava ed è stato visto vivo per l’ultima volta»: lo ha detto il colonnello dei Ris di Parma Alberto Marino, testimone davanti alla Corte d’Assise di Brescia nel corso della seconda udienza del processo a carico di Giacomo Bozzoli.
«Nell’ipotesi che un corpo gettato nel forno potesse essere esploso abbiamo cercato delle sostanze. L’esito è stato negativo» ha spiegato il militare dei Ris di Parma.



