Scientifica dei carabinieri al lavoro questa mattina all’interno della Bozzoli di Marcheno, la fonderia dove lo scorso 8 ottobre è stato visto vivo per l’ultima volta l’imprenditore Mario Bozzoli. L’azienda è ancora sotto sequestro, ma la Procura a giorni firmerà il provvedimento di dissequestro.
Proprio per questo motivo i carabinieri sono al lavoro per terminare l’inventario del materiale presente e di quella parte che ancora deve analizzato dall’anatomopatologa Cristina Cattaneo. Già la prossima settimana l’azienda potrebbe quindi riaprire i battenti. La produzione – lo ricordiamo – è ferma dal 13 ottobre.



