Valtrompia e Lumezzane

Adelio Bozzoli: «Sono sotto choc. Non abbiamo fatto niente»

Parla il padre di Giacomo Bozzoli, condannato all'ergastolo per l'omicidio dello zio Mario Bozzoli l'8 ottobre del 2015
Andrea Cittadini

Andrea Cittadini

Vicecaporedattore

Adelio Bozzoli, padre di Giacomo e fratello di Mario, in tribunale - Foto Marco Ortogni Neg © www.giornaledibrescia.it
Adelio Bozzoli, padre di Giacomo e fratello di Mario, in tribunale - Foto Marco Ortogni Neg © www.giornaledibrescia.it

La voce è quella di una notte trascorsa senza chiudere occhio. «È vero, sono ancora a letto. E sotto choc. Mio figlio sta male, è distrutto». È orario di pranzo, ma Adelio Bozzoli è fermo alla sera prima. «Non mi aspettavo che Giacomo venisse condannato. Non pensavo davvero» racconta l’uomo schiacciato da un doppio peso.

«Sono fratello di chi è scomparso e padre di chi è stato condannato. Mi dispiace tantissimo» dice. Poi si sfoga. «La condanna è un colpo durissimo e inaspettato. Non abbiamo fatto nulla». Parla al plurale rimarcando la scelta fatta ancora in fase di indagine. Stare dalla parte del figlio e per questo non si è costituito parte civile. Così come sua sorella Vittoria, che però si è schierata al fianco della famiglia di Mario e contro il nipote Giacomo.

A difesa dell’imputato condannato al fine pena mai, anche Alex, il fratello di Giacomo che ora potrebbe finire sotto indagine per falsa testimonianza. Ieri ha passato la mattinata nella villa del padre a Marcheno. Evitando qualsiasi commento. E sempre a Marcheno è ancora domiciliato Akwasi Aboagy, detto Abu, l’operaio presente in fonderia la sera dell’otto ottobre e che per l’accusa ha visto tutto, ma fatto finta di nulla. Il senegalese è però lontano dall’Italia da tempo. «Mio marito non c’è. È in Inghilterra. Torna? certo» assicura la moglie dalla finestra di casa. «Quando? Boh». La domanda è d’obbligo: «Ha sentito della condanna per l’omicidio di Mario?». «Non ho visto la tv». «Ma c’è anche una nuova accusa per suo marito» le si fa notare. «Non lo so. E lui non mi ha detto niente». Poi chiude la finestra.

«Maggi? Gli ho scritto un messaggio chiedendo se ha letto i giornali, non mi ha risposto» racconta al bar di Marcheno un amico di Oscar Maggi. Già indagato, poi archiviato, ora finisce nuovamente sotto i riflettori con l’ipotesi che abbia partecipato all’omicidio e alla distruzione del corpo del suo datore di lavoro «Ma sa quante volte ne abbiamo parlato in questi anni? Ha sempre detto "io non ho fatto nulla". Anche l’altra sera quando - ricorda l’amico - commentavamo il fatto che i giudici stessero decidendo sul destino di Giacomo».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Summer GardaSummer Garda

L'inserto in omaggio col GdB in edicola il 2 agosto

SCOPRI DI PIÙ
Cosmo 2050 - Speciale eclissi di agostoCosmo 2050 - Speciale eclissi di agosto

Dove, a che ora e in che modo seguire i due grandi appuntamenti estivi.

SCOPRI DI PIÙ
Impara l’inglese in un meseImpara l’inglese in un mese

La nuova edizione in cinque volumi è in edicola con il GdB ogni giovedì fino al 20 agosto

SCOPRI DI PIÙ