Valcamonica

Omicidio Ziliani: gli sguardi bassi di Silvia, Paola e Mirto e la sofferenza di mamma Marisa

Nell’aula folla di giornalisti e tv. L’espressione assente del giovane, la commozione della figlia maggiore di Laura
La Corte d'Assise per il processo dell'omicidio Ziliani - Foto Gabriele Strada Neg - Giornale di Brescia
La Corte d'Assise per il processo dell'omicidio Ziliani - Foto Gabriele Strada Neg - Giornale di Brescia

Mascherina sulla bocca, testa e occhi bassi, Silvia e Paola Zani si siedono nella gabbia. Fissano il pavimento, non muovono un muscolo, mentre l’esercito di fotografi e operatori circondano la grata per riprendere. Qualche istante dopo entra nell’aula anche Mirto Milani, condotto nella seconda gabbia dagli agenti di custodia. Ha l’espressione vuota, lo sguardo assente. Sono da poco passate le 9,40 di giovedì e in Corte d’Assise sta per iniziare il processo contro le due giovani e il fidanzato di

Registrati gratuitamente
Questo è un articolo GDB+. Accedi o registrati per continuare a leggerlo. È facile e veloce.