Stai leggendo: {{ currentArticle.title }}

FUMETTI

I novant'anni di Braccio di Ferro


Tempo Libero
17 gen 2019, 12:29
Braccio di Ferro

Braccio di Ferro

Creato dal fumettista americano Elzie Crisler Segar e portato sullo schermo da Dave e Max Fleischer, comparve per la prima volta il 17 gennaio 1929 a pochi giorni da un altro mito dell'animazione, cioè Tin Tin, e da quel momento il suo successo non si è mai spento tanto da diventare nel '35 più amato di Topolino. 

Compie 90 anni Popeye - Braccio di Ferro: con quella pipa perennemente in bocca, il cappello da marinaio, quell'ancora tatuata sul braccio muscoloso, quella scatoletta di spinaci sempre pronta a essere ingurgitata per fare a cazzotti con Bruto, quella fidanzata lunga e secca di nome Olivia, ha dal primo momento conquistato il pubblico. 

 

Un fumetto di Popeye - Braccio di Ferro

 

Era infatti un personaggio secondario della striscia a fumetti Thimble Theatre creata da Segar che dopo il suo successo venne focalizzata su Popeye. E da lì è partita una vera saga, che ha fatto diventare lo scorbutico marinaio dal cuore tenero protagonista di cortometraggi animati cinematografici, cartoni animati per la tv, comicbook, videogiochi, pubblicità, un francobollo celebrativo nel '95 e anche un film d'animazione Disney di Robert Altman con Popeye interpretato addirittura da Robin Williams. E ha fatto consumare di buon grado a milioni di bambini gli spinaci responsabili del «braccio di ferro» del marinaio: negli anni '30 in consumi aumentarono del 30% tanto da spingere i coltivatori della texana Crystal City e gli industriali dell'Arkansas a erigergli due statue di ringraziamento. La terza scultura che rappresenta Popeye si trova a Chester in Illinois, dove è nato Segar. 

 

Jeff Koons con l'opera dedicata a Braccio di Ferro - Foto Ansa/Ap Andy Rain

 

Continuando a parlare di statue anche Jeff Koons ne ha create alcune dedicate al marinaio, dai colori sgargianti, lucide a specchio e ovviamente «armate» dell'immancabile barattolo di spinaci: la più famosa è quella alta due metri che nel 2014 fu comprata all'asta dal re dei casinò Steve Wynn per 28,2 milioni di dollari.

Ovviamente Popeye, oltre al principale antagonista Bruto che cerca di portagli via il cuore di Olivia, è circondato da una serie di indimenticabili personaggi. Da Swee’Pea - Pisellino (figlio adottivo avvolto nella sua copertina di lana) a J. Wellington Wimpy - Poldo Sbaffini (che per ingurgitare panini è pronto a qualsiasi cosa tanto da dare il nome anche alla catena americana Wimpy, specializzata in hamburger). C'è poi Poopdeck Pappy - Braccio di Legno, padre di Braccio di Ferro che gli assomiglia in modo impressionante e che pur di strappare un bacio a qualche signora fa di tutto, anche nascondersi nelle carrozzine dei neonati.

E per festeggiare i 90 anni ci sono una nuova striscia a fumetti intitolata Popeye’s Cartoon Club, e una nuova serie animata su King Features, intitolata Popeye’s Island Adventures, dedicata ai più piccoli: qui Braccio di Ferro è più giovane e sfoggia un ciuffo di capelli biondi un po’ improbabile sotto il solito cappello, rispetta l'ambiente mettendo al bando le scatolette e coltivando i suoi spinaci sul tetto di casa sua. Più convincente l'evoluzione di Olivia, che è molto più indipendente e sa cavarsela finalmente anche da sola. 

 

Una statua di Braccio di Ferro ad Avila, in Spagna - Foto Ansa/Raul Sanchidrian

 

 

 

 

Articoli in Tempo Libero

Lista articoli