Il maglione sarà stato pure caro (il filato arcobaleno di Alberta Ferretti costa 350 euro ed era un abito di scena), gli slip però lo erano molto meno. Ironia a parte, Ambra Angiolini è stata l’unica del cast del concertone del Primo maggio a devolvere l’intero cachet in beneficienza come riporta Il Fatto Quotidiano. Si tratta di 10mila euro messi a disposizione dall’organizzazione trasformati in borsa di studio da consegnare a chi ne ha più bisogno.
Ambra comunicherà nei prossimi giorni a chi donare questi soldi: «potrebbe essere una famiglia che a seguito di un licenziamento sta attraversando un periodo particolarmente difficile, così come un giovane che con fatica, ma con originali idee imprenditoriali, sta cercando di inserirsi nel mondo del lavoro».



