Strada facendo

L’eccellenza di Calvisano: storioni, caviale e turismo culinario

La sede di Agroittica Lombarda si apre a visite ed esperienze in chiave di valorizzazione culturale e turistica della nostra vasta e dinamica provincia
Adriano Baffelli

Adriano Baffelli

Commentatore

Le vasche di Agroittica viste dall'alto
Le vasche di Agroittica viste dall'alto

Che terra, la terra bresciana. Inizia lassù, dove le vette granitiche dell’Adamello dialogano con il Trentino Alto-Adige del già Austroungarico demanio imperiale, e quasi raggiunge il maestoso Po, quella sorta di «Nilo padano» come ce lo raffiguravamo sui banchi delle elementari apprendendo del suo lungo dipanarsi dal bacino idrografico del Piemonte orientale, che di Francia profuma, allo sbocco ad est, nell’Adriatico mare. Una vastità territoriale ricca di continue variazioni morfologiche, di specializzazioni produttive che la vedono primeggiare nell’acciaio come nel latte e nei prodotti agricoli. Per non dire dell’automotive e delle costruzioni. Eppur riesce sempre a stupire.

Un’eccellenza sorprendente

Succede, ad esempio, e si tratta di una presenza d’eccellenza consolidata, non è più una sorpresa, di essere a Calvisano e di registrare le espressioni stupite sui volti di turisti, italiani e stranieri, in visita ad uno dei principali allevamenti europei di storione, dal quale si ricava il pregiato caviale. Scopriamo, inoltre, che grazie al progetto Calvisius Hospitality oltre al luogo dove nasce il caviale, gli appassioni possono conoscere da vicino il percorso che lo porta alla tavola. Merito delle Lunch Experience, novità imperniate su un itinerario gastronomico che completa l’esperienza di visita, coinvolgendo una rete di chef e ristoranti riconosciuti per il loro valore, che interpretano il caviale Calvisius attraverso la loro cucina.

Non solo una visita, quindi, ma una vera e propria immersione nel mondo del caviale, organizzata a nella sede di Agroittica Lombarda, dove nasce il caviale Calvisius. Qui dobbiamo ricordare un aspetto che aggiunge curiosità e interesse all’iniziativa: Agroittica Lombarda, conosciuta in Italia e all’estero per le «perle nere» – ovviamente parliamo del caviale, apprezzato anche dai competenti appassionati russi – nasce per l’intuizione, correvano gli anni Settanta, in seno al Gruppo Feralpi: sfruttare il calore residuo della produzione siderurgica delle Acciaierie di Calvisano per favorire l’allevamento ittico.

Un «universo» condiviso

I risultati sono stati straordinari, dando peraltro vita a un interessante concreto esempio di economia circolare, capace di legare positivamente acciaio e itticoltura. Con Calvisius Hospitality la realtà bresciana si apre e accompagna gli ospiti in un’esperienza immersiva alla scoperta dell'origine di uno dei prodotti più iconici dell'alta gastronomia internazionale. Nel cuore della pianura bresciana, alimentato dalle limpide acque di risorgiva, il sito di Agroittica Lombarda a Calvisano custodisce uno dei più rilevanti patrimoni italiani ed europei dedicati allo storione, dove il tempo è parte integrante del processo: accompagna la crescita degli animali, guida ogni scelta e definisce la qualità di un caviale utilizzato nelle cucine dei più grandi chef del mondo.

Un operatore inscatola il caviale Calvisius - Foto Agroittica
Un operatore inscatola il caviale Calvisius - Foto Agroittica

Un «universo» che con Calvisius Hospitality vuole essere condiviso. Un percorso immersivo pensato per raccontare il valore della ricerca, della sostenibilità, della cura quotidiana e di un savoir-faire costruito in oltre quarant'anni di esperienza. «Con Calvisius Hospitality abbiamo scelto di condividere un patrimonio fatto di tempo, conoscenza e passione. Dietro ogni caviale ci sono anni di attesa, una cura quotidiana e un sapere che si tramanda attraverso gesti precisi e una costante ricerca dell'eccellenza», spiega Alberto Messaggi, amministratore delegato di Agroittica Lombarda.

«Aprire questo mondo ai nostri ospiti significa raccontare la nostra identità nella sua forma più autentica. Le Lunch Experience completano questo racconto, affidandolo alla sensibilità di chef e ristoratori che condividono il nostro rispetto per la materia prima e la volontà di valorizzare il territorio attraverso un'esperienza gastronomica di alto livello».

Il percorso di visita

Le visite e le varie opzioni, unitamente ai prezzi, ovviamente in linea con l’eccellenza e il pregio della materia prima in questione, sono consultabili sul sito experience.calvisius.it. Per favorire i turisti e gli ospiti stranieri, le visite sono previste, laddove disponibili, anche con accompagnatori in lingua inglese e francese. La Calvisius Caviar Experience accompagna gli ospiti tra gli impianti di acquacoltura e le vasche di allevamento degli storioni, prosegue nell'osservatorio didattico con la visione di un racconto multimediale dedicato alle fasi di lavorazione del caviale per concludersi nella tasting room, con una degustazione guidata per conoscere le sfumature delle diverse varietà di caviale.

Un'esperienza per comprendere come nasce il caviale, insieme a cultura, tempo e sensibilità che ne definiscono l'identità. Le Lunch Experience rappresentano il completamento del percorso, una selezione di ristoranti partner che riunisce alcune delle realtà più rappresentative della ristorazione bresciana, dalle osterie contemporanee ai ristoranti d'autore, sino a insegne stellate, interpreta il caviale Calvisius e lo storione attraverso menu dedicati, secondo tre fasce Silver, Gold e Diamond, trasformando la visita in un itinerario gastronomico che celebra il dialogo tra materia prima, creatività e territorio.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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