Ha 34 anni, è lunga due metri e mezzo, pesa circa tre quintali e nuota lentamente nelle vasche di Calvisano. È la più anziana degli storioni presenti oggi negli allevamenti di Agroittica Lombarda. Appartiene alla specie Acipenser transmontanus, conosciuto storione bianco, e quando nacque, nel 1992, l’Italia stava entrando nella stagione di Tangentopoli, Internet era poco più di un esperimento per università americane e nessuno avrebbe immaginato che nella Bassa bresciana sarebbe nato uno dei più grandi poli mondiali del caviale.

Lo storione, del resto, è un animale che sembra appartenere a un altro tempo. Esiste sulla Terra da circa 250 milioni di anni, ben prima dei dinosauri. È sopravvissuto alle glaciazioni, alle estinzioni di massa, ai cambiamenti climatici del Pianeta. E oggi continua a vivere in grandi vasche a Calvisano, alimentate dalle acque di falda, scaldate dalla vicina acciaieria.



