La vita e la testimonianza di fede e carità di Elisa Baldo diventano un fumetto. Un progetto affascinante e di sicura originalità quello immaginato e poi portato a termine da un gruppo di giovani dell’oratorio San Filippo Neri di Gavardo in occasione del centenario della morte della religiosa fondatrice delle Umili Serve del Signore, riconosciuta dalla Chiesa come Venerabile e per la quale è in corso la causa di beatificazione.
L’ispirazione
«L’idea - spiega il coordinatore dell’iniziativa, Matteo Simoni - ha avuto origine da una semplice considerazione: i bambini sono il futuro di una comunità, e per farli avvicinare da subito a una figura come quella di madre Elisa serviva un linguaggio adatto a loro. Non una biografia tradizionale, dunque, ma uno strumento capace di trasmettere la sua esperienza in modo immediato e coinvolgente, offrendo al tempo stesso ai più piccoli spunti non banali di riflessione».
Per dar corpo al progetto, il gruppo di lavoro ha proceduto in via preliminare a un accurato esame di documenti di vario genere a partire dal diario della religiosa, pagine straordinarie intrise di umanità e spiritualità. L’impianto narrativo è stato poi costruito organizzando i momenti salienti del racconto secondo una sequenza chiara e coerente.
«A questo punto - riferisce Simoni - siamo passati alla realizzazione visiva. Le immagini di accompagnamento al testo sono state eseguite anche ricorrendo, come supporto del lavoro creativo, all’intelligenza artificiale. La tecnologia, insomma, a servizio di un’operazione che aveva l’obiettivo di rendere accessibile pure ai giovanissimi il messaggio sempre attuale lasciatoci da madre Elisa Baldo».
Successo
Il fumetto è stato presentato e distribuito nei giorni scorsi a Gavardo: dapprima ai partecipanti al grest in oratorio, quindi, in forma ufficiale, nell’ambito del programma delle solenni celebrazioni del centenario, che si sono tenute a Casa San Giuseppe, la casa madre della congregazione delle Umili Serve del Signore.
«Ai ragazzi, il volumetto è molto piaciuto - sottolinea Matteo Simoni -. La vera sorpresa, però, è arrivata dal riscontro degli adulti: la pubblicazione è stata apprezzata anche da loro, probabilmente perché la leggerezza e la fruibilità sono state riconosciute come un valore aggiunto, non come un limite. Ci siamo resi conto così che uno strumento pensato per i bambini si era rivelato, di fatto, capace di parlare a tutti».



