Dopo 58 anni, un vagito torna a risuonare tra le vie di Vesalla. Un piccolo pianto che, in questa minuscola frazione di Brione accoccolata tra le montagne, ha il suono di una festa collettiva. Perché qui gli abitanti sono appena 28 e quando arriva una nuova vita non è soltanto una famiglia ad allargarsi: è un’intera comunità che guarda al futuro con un sorriso.
Si chiama Diana Magri, pesa 3 chili e 800 grammi ed è venuta alla luce nella notte tra il 29 e 30 settembre all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
La scelta di vivere qui
I suoi genitori, Filippo e Silvia, hanno scelto Vesalla un paio di anni fa, alla ricerca di un luogo dove vivere lontano dal rumore della città, immersi nella natura ma senza rinunciare alla possibilità di raggiungere facilmente i centri urbani. Silvia, classe 1990, lavora nell’azienda edile di famiglia, la Bani Cangia Costruzioni, mentre Filippo, classe 1988, è dipendente della Coget Impianti, dove è responsabile di magazzino. Lui è originario di Bovezzo, lei di Brescia. Poi l’incontro con Vesalla, il paesaggio, l’aria pulita, la montagna. E la decisione di fermarsi.
Segnale di speranza
«Quando nasce un bambino fa festa tutto il mondo - racconta il sindaco di Brione Antonella Montini -. In questo caso la gioia non appartiene soltanto ai genitori, ma si estende a tutti gli abitanti. È una bella speranza per il futuro. Filippo e Silvia hanno scelto di venire ad abitare a Vesalla perché amano Brione e la montagna. Li ho conosciuti alla festa della contrada, alla fine di agosto, e ho visto Silvia già in dolce attesa».
Il paese, intanto, si è già mobilitato. La casa della famiglia è stata decorata con i fiocchi rosa e, appena arrivata la notizia della nascita, i vicini si sono messi al lavoro.
Via alle celebrazioni
La sera stessa, durante i preparativi per la Sagra delle mele - in programma oggi e domani -, non è mancato un brindisi dedicato alla piccola Diana. Quando mamma, papà e bambina torneranno a casa, Vesalla li aspetterà con una festa nella contrada, davanti alla piazza. Anche il sindaco salirà per portare personalmente le congratulazioni dell’amministrazione. Per trovare l’ultimo nato realmente residente e vissuto a Vesalla bisogna tornare al 1968.
Era Roberto Guerini, che ancora oggi abita nella frazione e che a metà ottobre compirà 58 anni. «Roberto è stato l’ultimo e ora arriva Diana», raccontano in paese.
Negli ultimi anni ci sono state altre due nascite legate a famiglie residenti, 15 e 17 anni fa, ma i bambini non vivevano stabilmente a Vesalla. Diana porta dunque a 29 il numero degli abitanti della frazione. Una comunità piccolissima, qui infatti si contano una ragazza di 19 anni, alcuni 40enni, mentre la maggior parte degli altri abitanti supera i 70 anni.



