Storie

L’italo-indiana che aiuta i giovani a trovare il giusto metodo di studio

Si chiama Harjeet Saini ed è ingegnere informatico, ha lasciato la docenza creando a Verolavecchia «Il sentiero dell’apprendimento»: un progetto per ragazzi dai 7 ai 16 anni
Viviana Filippini
Harjeet Saini - © www.giornaledibrescia.it
Harjeet Saini - © www.giornaledibrescia.it

Si chiama «Il sentiero dell'apprendimento» ed è una piccola realtà presente da qualche mese a Verolavecchia, che punta ad aiutare gli studenti a trovare un modo di studio personalizzato per affrontare al meglio le criticità relative alla matematica, all’italiano e al metodo di studio.

A gestire il progetto che si rivolge a ragazzi e ragazze dai 7 ai 16 anni c’è Harjeet Saini, 35 anni, di origine indiana, nata in Italia e residente con la famiglia a Verolavecchia. Harjeet, conosciuta anche come Monica, si è laureata in Ingegneria informatica a Brescia, e dopo alcuni anni di docenza a scuola ha deciso di smettere di insegnare per dare vita all’iniziativa «Il sentiero dell'apprendimento».

L’iniziativa

Non un semplice aiuto per i compiti, ma come dice la giovane mamma: «È un percorso in cui affianco lo studente nella costruzione di un percorso di apprendimento personalizzato che lo aiuti a trovare il metodo di studio adatto a superare le difficoltà e a scoprire le proprie qualità, comprese quelle che non si è sempre consapevoli di avere. Fondamentale è il rapporto con le famiglie e con la scuola, proprio per poter lavorare bene e puntare alla qualità».

Lo studio della ragazza - © www.giornaledibrescia.it
Lo studio della ragazza - © www.giornaledibrescia.it

Per fare questo, Harjeet applica al suo lavoro l’ordine dell'ingegneria informatica studiata e quel bisogno di sapere il «perché» di ogni cosa, per stimolare le potenzialità dei bambini e ragazzi che si rivolgono a lei.

Individuare il percorso

«Per esperienza personale – dice Harjeet – da bambina ho fatto le scuole elementari e le medie tra Italia e India, dove mia mamma si recava spesso, perché là vivono i miei nonni. Ciò che posso dire è che la scuola indiana, rispetto all’italiana, carica parecchio gli studenti e la competizione è forte. Quello che cerco di fare con i bambini o gli adolescenti che vengono da me è di aiutarli a individuare il loro metodo di studio per ottenere, nel tempo, il risultato migliore e raggiungere l’autonomia nell’apprendimento e nella comprensione di quello che studiano, perché imparare a memoria, senza comprendere a fondo, non aiuta».

Negli spazi di piazza Verdi a Verolavecchia i ragazzi che Harjeet segue sono 20, italiani e stranieri, con i quali lavora a piccole unità (massimo 3-4 per volta) con esercizi di gruppo e modellati sulle esigenze del singolo partecipante per aiutarli ad arrivare al meglio. Per informazioni: ilsentiero.saini@gmail.com oppure 351.8645070.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Una data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdBUna data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdB

Dall’archivio storico, disponibile dal 27 aprile 1945 a oggi

SCOPRI DI PIÙ
Delitti Bresciani, il podcast del GdBDelitti Bresciani, il podcast del GdB

I grandi casi della cronaca nera e giudiziaria che hanno varcato i confini della provincia e sono diventati casi nazionali

ASCOLTA
Il nuovo volto della chirurgia estetica: «Filler» in edicola con il GdBIl nuovo volto della chirurgia estetica: «Filler» in edicola con il GdB

Un’inchiesta sulla diffusione dei ritocchi estetici e sui cambiamenti nel rapporto con il corpo, l’identità e l’idea di bellezza.

SCOPRI DI PIÙ