Se la serie Netflix del 2020 «La Regina degli scacchi» ha riacceso i riflettori su uno dei giochi più antichi del mondo, è stata la sfida leggendaria tra Fisher e Spassky del 1972 a portare, all’epoca, nuovi giocatori a destreggiarsi tra regina, pedoni e alfieri. Tra questi c’è anche Roberto Messa che da più di 50 anni tiene alto il nome di Brescia tra gli appassionati.
Gli inizi
Il bresciano ha incrociato la scacchiera su una spiaggia della Riviera ligure e non l’ha più abbandonala: «Ho imparato a giocare nell’estate del ’72 come molte persone che seguivano il match tra l’americano Fisher e il russo Spassky. Gli scacchi all’epoca in Italia erano davvero poco conosciuti, ma per quell’evento tutti i giornali cominciarono a parlarne e così tante persone si appassionarono, tra questi c’ero anche io».




