Riccardo Baessato, alle Paralimpiadi l’arte dei sassi dai colori solidali

Dai sassi dipinti a mano a Gussago a una mostra internazionale legata alle Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Il giovane artista gussaghese Riccardo Baessato è stato selezionato tra gli artisti che rappresentano l’Italia alla quinta edizione di «ArtPara», la prestigiosa esposizione itinerante dedicata all’arte realizzata da persone con disabilità. Le opere del 19enne sono esposte negli spazi dell’Ex Fornace Gola di Milano, fino al 18 marzo, nel calendario culturale collegato ai Giochi paralimpici. Per la comunità gussaghese si tratta di una notizia accolta con orgoglio.
Baessato, affetto da sindrome di Asperger, è infatti molto conosciuto in paese (e nel Bresciano) per la sua attività artistica e per la generosità con cui da anni mette la propria creatività al servizio degli altri. I suoi sassi dipinti, le piastrelle decorate e le piccole opere colorate sono diventati nel tempo un segno riconoscibile: lavori che spesso vengono donati o utilizzati per sostenere iniziative benefiche, associazioni e progetti solidali. Proprio questa dimensione, insieme alla qualità del suo lavoro artistico, ha attirato l’attenzione degli organizzatori della manifestazione. La selezione è arrivata in modo quasi inatteso.
Sorpresa ed emozione
Daniela Leone, impegnata nell’individuare gli artisti italiani da invitare alla mostra, stava leggendo il Giornale di Brescia quando si è imbattuta in un articolo dedicato al giovane artista gussaghese. Colpita dalla sua storia e dalle sue opere su piastrelle, avrebbe subito deciso: «Voglio questo ragazzo e la sua arte». Una chiamata che per Riccardo, «Ricky» per gli amici, è stata una sorpresa e una grande emozione.
L’invito a partecipare alla rassegna internazionale rappresenta, infatti, un riconoscimento importante per un percorso artistico nato quasi in punta di piedi, tra colori, pennelli e piccoli oggetti trasformati in opere.
Il progetto
Il progetto «ArtPara» è nato nel 2015 da un’idea dell’artista coreano di fama internazionale Kim Geun-Tae ed è promosso dall’associazione People with Disabilities and Friends of the Five Continents.
Spesso definita una vera e propria «Olimpiade culturale», la manifestazione mira a valorizzare l’eccellenza artistica delle persone con disabilità e a superare barriere e stereotipi attraverso il linguaggio universale dell’arte.
L’edizione milanese si inserisce nel programma ufficiale dell’Olimpiade culturale di Milano Cortina 2026, il palinsesto di eventi artistici e culturali collegati ai Giochi olimpici e paralimpici.
Grande prestigio
Alla mostra partecipano circa cento artisti provenienti da oltre trenta Paesi dei cinque continenti, con opere che spaziano dalla pittura contemporanea alla fotografia, fino all’arte digitale e alle tecniche miste. In questo contesto internazionale, la presenza di Riccardo Baessato assume un valore particolare anche per Gussago, che negli ultimi anni ha imparato a conoscere il suo talento e la sua sensibilità.
Dopo il premio cittadino «Il Cuore di Gussago 2025», il giovane artista porta ora la sua arte oltre i confini locali.
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