Dopo 55 anni di attività chiude la merceria Fenotti di Nave

Il 22 dicembre scorso sulla ex Provinciale si è abbassata una serranda che per decenni ha fatto parte della quotidianità di Nave. Lì si entrava per una necessità, ma anche per abitudine: era uno dei punti di riferimento del paese, specialmente nell’immaginario di chi, oggigiorno, inizia a non essere più giovanissimo.
La merceria di Costanza Fenotti chiude dopo 55 anni di attività: la sua storia inizia nel 1970, grazie ad Annamaria Bresciani, madre di Costanza, che entra stabilmente in negozio nel 1985 e da allora resta dietro il bancone per oltre quarant’anni. All’inizio non si trattava soltanto di merceria: sugli scaffali trovavano posto anche frutta, verdura, latteria e dolciumi. «Mi alzavo presto per andare al mercato ortofrutticolo, che allora era in via Lattanzio Gambara, dove oggi c’è il Palazzo di giustizia, perché ero l’unica con la patente – ricorda –. Poi tornavo, prendevo la bici e per le otto dovevo essere al lavoro alla Stefana».
Giornate scandite da ritmi serrati, tra la merce da recuperare, il negozio da aprire e il lavoro in ufficio lasciato proprio nell’85, al momento di entrare a pieno regime nel negozio della madre. Negli anni cambiano abitudini e bisogni: il punto vendita si amplia e, a metà degli anni Novanta, arriva la scelta di lasciare l’alimentare per concentrarsi solo sulla merceria. Restano invece i rapporti costruiti nel tempo. «Delle clienti ho un bel ricordo, sono sempre state gentili», racconta. Un legame fatto di fiducia e consuetudine. Anche il modo di acquistare è cambiato radicalmente: «Una volta si sistemava e si rammendava, oggi si cercano cose nuove e curate».
Un’epoca che se ne va
La chiusura segna un passaggio per tutto il paese. Sul territorio le attività storiche rimaste sono poche: la Supercasa, Savino, il Casello e il tabaccaio di Muratello, che ha continuato grazie a una nuova gestione. Per ringraziarla del lavoro svolto, l’Amministrazione comunale ha consegnato a Costanza una targa di riconoscimento.
«A Nave, se si voleva avere la certezza di trovare qualcosa, bisognava andare da Costanza: rovistando tra la merce prima o poi saltava fuori ciò che cercavi – sottolinea il sindaco Matteo Franzoni –. Un negozio d’altri tempi che salutiamo con malinconia. Grazie per aver costruito un pezzo di storia del nostro paese insieme alle tante persone, mamme e nonne in particolare, che sono passate da qui». La merceria Fenotti ha accompagnato per decenni la vita del paese, tra piccoli acquisti e relazioni quotidiane: con la chiusura scompare una presenza familiare della ex Provinciale e un altro tassello del commercio di vicinato.
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