Jukebox, gelati gratis e le prime donne al bar: gli 80 anni di Miriam

Miriam Zubbiani festeggia gli 80 anni. E fin qui, nulla di speciale, se non fosse che ben 68 di questi anni li ha passati dietro il bancone del bar di famiglia. Festa grande per lei nei giorni scorsi dai clienti attuali, passati e dai giovani che, c’è da esserne certi, diventeranno habitué in futuro.
Dall’età di 12 anni, finita la scuola elementare, Miriam ha cominciato ad aiutare la mamma e con i fratelli, Giacomino e Nerino, a gestire, quella che dall’iniziale latteria è diventato l’attuale bar Paquito. «E si legge tassativamente come si scrive» tiene a precisare Miriam, subentrata nel tempo alla mamma, Elvira Gambera, soprannominata «Madalì del Lat», che nel 1943 aveva aperto la latteria.
Dal jukebox all’Eldorado
Negli anni ‘60, con i clienti sempre più numerosi, è arrivato anche il jukebox. «È stata una scommessa – ricorda Miriam –, dal momento che affittarlo costava parecchio e chi lo forniva voleva essere sicuro di guadagnare. Ma da subito abbiamo avuto un buon riscontro e i clienti sono anche aumentati. Con 100 lire si ascoltavano tre canzoni e con 50 lire una canzone. Eravamo diventati così interessanti per il noleggiatore, Angeletti di San Sebastiano, che quando uscì, nel 1967, la canzone “29 Settembre” dell’Equipe 84, siamo stati i primi in tutta la provincia ad avere il disco».
Clientela femminile
Il Paquito si segnala anche per essere stato tra i primi, se non il primo, locale pubblico a poter contare su una stabile clientela femminile. Questo perché «avevamo scelto di limitarci agli analcolici e di non vendere vino sfuso – ricorda Miriam – per evitare che la clientela, su di giri, importunasse con battute le ragazze che venivano per la prima volta al bar». La presenza femminile ha permesso di creare anche tante relazioni, sfociate in matrimoni, (almeno una trentina), o amicizie ancora oggi mantenute.
Il gelato Eldorato
Il nome del bar era poi diventato tanto conosciuto che le cartoline che i tanti clienti spedivano dalle località di vacanza, venivano consegnate anche se c’era scritto come recapito solamente «Bar Paquito Brescia». Tra gli aneddoti da ricordare, quello sulla «furbizia» dei clienti per ottenere regali. «Vendevamo il gelato Eldorato – è sempre Miriam a parlare –. Sul bastoncino in alcuni casi c’era la scritta e i fortunati che la trovavano, avevano diritto ad un gelato gratis».
«Quante volte – sorride – hanno tentato di scrivere sugli stecchini di legno per avere il gelato gratis...». Arriviamo così al 7 febbraio 2026, quando i clienti del bar pubblicano una foto di Miriam sul Giornale di Brescia per festeggiare gli 80 anni della barista. Che lo scopre leggendo il quotidiano; è stato l’inizio di una festa durata tutta la giornata cui hanno partecipato anche i clienti di una certa età che non hanno Whatsapp e sono stati informati solo per telefono o leggendo il giornale. Anche costoro non hanno voluto mancare di ringraziare Miriam, augurandole almeno di arrivare a 100 anni di attività.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@News in 5 minuti
A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.
