Oltre 400 ultracentenari a Brescia, la decana è di Incudine: ha 109 anni

Elio Montanari
La stragrande maggioranza sono donne, gli uomini (appena 54) arrivano soltanto al 13%
Anziani (foto simbolica) - © www.giornaledibrescia.it
Anziani (foto simbolica) - © www.giornaledibrescia.it
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Sono sempre di più i bresciani che hanno spento almeno cento candeline. L’Istat al 1° gennaio 2025 ne conta ben 417 in provincia di Brescia e il loro numero è in costante aumento. Anno dopo anno. Basta pensare che nel 2019 erano 249 saliti, nonostante la pandemia, a 284 nel 2020, 292 nel 2021 e 332 nell’anno successivo. Nell’ultimo triennio, poi, la crescita è rilevante: dai 339 del 2023, ai 386 nell’anno successivo e, infine ai 417 all’inizio del 2025. Un numero di centenari che è più che quadruplicato rispetto ai 94 censiti nel 2001: 84 donne e 10 uomini.

Le più anziane in assoluto sono (ovviamente) due donne, come si può leggere sull’aggiornatissimo supercentenariditalia.it: Maria Soni, nata a Incudine il 12 novembre 1916, vive a Verbania; Bruna Depietri, nata a Modena il 26 luglio 1918, vive a Castrezzato. L’attuale decana d’Italia è Lucia Laura Sangenito di anni 115, nata il 22 novembre 1910 e residente a Sturno in Campania; l’attuale decano uomo è invece Vitantonio Lovallo di anni 111, nato il 28 marzo 1914 e residente ad Avigliano in Basilicata.

L’andamento

L’aumento delle persone super anziane non è, ovviamente, un fenomeno solo bresciano. Se in provincia di Brescia, tra il 2019 e il 2025 i centenari aumentano di 168 persone, pari al +67,5%, lo stesso accade in Lombardia, con un saldo di +1.486 persone, pari al +67,6%, e più in generale in Italia dove i centenari all’inizio del 2025 sono 23.548, ossia 9.416 in più rispetto al 2019, pari al +66,6%. In effetti il tasso di incremento degli ultra centenari, tra il 2019 e il 2025 è pressoché identico tra la provincia, la regione e l’Italia. I 417 centenari bresciani, censiti nel 2025, sono in larga parte donne, ben 363, l’87% del totale, a fronte di solo 54 uomini, il restante 13%. Del resto è identica anche la composizione per genere in Lombardia, dove le 3.207 femmine costituiscono l’87% del totale, che si compone di 475 maschi mentre in Italia le 19.444 donne rappresentano l’82,6% del totale, con i 4.104 uomini fermi al 17,4%.

Nel tempo non è cambiata la presenza dei maschi tra i centenari, poiché in provincia di Brescia, nel 2019, i 33 uomini costituivano solo il 13,2%, pressoché lo stesso valore del 2025. E anche tornando indietro nel tempo i numeri non cambiano di molto, con 10 uomini bresciani con cento e più anni nel 2001, il 10,6% del totale. Insomma più che di centenari dovremmo, a ben vedere, parlare di centenarie.

Nei Comuni

In ogni caso i nostri 417 ultra centenari sono piuttosto diffusi nel territorio provinciale poiché sono ben 130 i Comuni bresciani che possono vantare un super nonno. Brescia, ovviamente conta il maggior numero di centenari, ben 96 persone, precedendo Desenzano del Garda (14), Salò (9), Gussago, Manerbio e Padenghe sul Garda (8), Carpenedolo e Rezzato (7) e con sei ultra centenari Calcinato, Lonato del Garda, Mazzano, Ospitaletto e Palazzolo sull'Oglio. Sono cinque gli ultra centenari residenti a Nuvolera, Gottolengo, Pontevico e Leno, mentre in 15 centri si contano quattro cittadini over 100 che in altrettanti Comuni risultano tre. Con tutta evidenza pesa su questi dati la presenza di strutture per anziani in parte nei Comuni bresciani in cui maggiore è la popolazione di ultra centenari. Ma sono ben 60 i Comuni con un centenario e 24 quelli con due persone over 100 anni.

Nel complesso i 417 bresciani con oltre 100 anni costituiscono lo 0,3 x 1.000 della popolazione residente con picchi dell’indice di presenza nei piccolissimi centri dove vive almeno un anziana/o. È il caso di Lavenone, con un centenario x 504 abitanti (2x1.000), ma anche di Treviso Bresciano, Cimbergo, Pertica Bassa e Pertica Alta, con un centenario per meno di 600 residenti mentre Temù e Barghe di centenari ne contano 2, per poco più di un migliaio di abitanti. Considerando la velocità dell’invecchiamento della popolazione bresciana il numero degli ultra centenari è destinato ad aumentare rapidamente. Al 1° gennaio 2025 i bresciani con da 95 a 99 anni, quindi auspicabilmente candidati alle cento candeline, erano 3.456, dei quali 2.809 donne (81,3%). Allargando lo sguardo a coloro che hanno passato i 90 ma non arrivano ai 100 erano si contano 16.291 persone, delle quali 11.940 donne, il 73,3% del totale. La parità di genere per gli ultra centenari è ancora lontana.

Che futuro ci aspetta? Gli scenari demografici prevedono un consistente aumento dei cosiddetti «grandi anziani». Così le implicazioni sono notevoli: sul piano sanitario, sociale, culturale. E anche statistico e scientifico. Per gli esperti, infatti, la crescita esponenziale di ultracentenari è già materia di studio. Nel 2041 la popolazione ultraottantenne supererà infatti i 6 milioni; quella degli ultranovantenni arriverà addirittura a 1,4 milioni.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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