Menèc e Cinzia, 202 anni in due: la storia da record sull’Alto Garda

Una coppia da record, a livello europeo. Lui ha festeggiato i 102 anni la scorsa domenica, 30 novembre. Lei, la moglie, il traguardo del secolo lo taglierà sabato: 202 anni unendo i compleanni.
La coppia d’acciaio è formata da Angelo, conosciuto come Menèc, e dalla moglie Cinzia, che tutti, nel borgo montano poco sopra Gargnano, chiamano affettuosamente Cinsièta. I due celebrano i compleanni vicini e si apprestano a nuovi festeggiamenti. «Sia sabato, sia più avanti, perché tra parenti e amici sono in tanti a voler fare gli auguri» sottolinea il figlio Maurizio.
L'affetto del paese
In paese li si vede spesso insieme. Ci sono ad ogni evento, sia sportivo, sia d’intrattenimento. Non mancano alla cena sociale o alle gare del Gruppo sportivo Montegargnano, fondato da Elio Forti e diretto dopo la scomparsa del papà il primo gennaio di due anni fa, dal figlio Marco.
Angelo Zanini è stato ed è tutt’ora sportivo. È l’iscritto più longevo del sodalizio Gs Montegargnano. Menèc c’è sempre in estate a Navazzo al traguardo quando si corre la «Diecimiglia del Garda» e partecipa alla storica Caminàa per le vie di Navazzo: «Non manco mai alla gara tra i borghi».
E la sera del 15 dicembre Menèc e Cinsièta hanno già due posti prenotati alla cena sociale a base di spiedo e polenta. Sarà l’occasione per salutarli con un caloroso augurio come ha fatto in passato e farà di nuovo e il sindaco di Gargnano Giovanni Albini.
Un secolo di vita
Menèc ricorda un secolo di vita. Sino al compimento dei 18 anni ha lavorato in campagna col papà. «Faceva il contadino – ricorda la moglie –. Poi la chiamata alle armi, la guerra e il periodo a Pantelleria. E di seguito la prigionia da parte degli inglesi. «Mi hanno portato a Roma dove lavoravo come meccanico» rammenta. Dopo la liberazione in ritorno nella sua Valvestino e poi la Svizzera, «impegnato nella costruzione delle dighe». Dopo alcuni anni il rientro a casa e un nuovo lavoro, al cotonificio di Campione del Garda e, in ultimo, prima della meritata pensione il lavoro al coltellificio di Navazzo. Da più di 40 anni Menec si gode il riposo a fianco dell’amata moglie.
Il camminare è sempre stata la sua passione e lo è tuttora. L’elisir di lunga vita. Auguri a Menèc e Cinsièta.
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